20191102 saluto don giovanni a loreggianiCarissimi Loreggiani, eccomi tra voi!

Sono don Giovanni Marcon, ho 31 anni e sono nato e cresciuto a Treville, frazione di Castelfranco Veneto. Dopo aver frequentato a Treville le elementari e le medie, ho conseguito il diploma al Liceo Classico a Castelfranco Veneto. Nel contempo, ho partecipato alla vita della comunità parrocchiale nel catechismo, nella vita liturgica, svolgendo il servizio di chierichetto e frequentando i gruppi giovanissimi.

La mia vita è stata arricchita anche da tante altre esperienze spirituali che mi hanno aiutato a conoscere il Signore e a seguirlo. Appena diplomato, nel 2007 sono entrato in seminario a Treviso, prima nella Comunità Vocazionale e poi nella Comunità Teologica, dove ho vissuto il periodo della formazione completando gli studi filosofici e teologici con il baccalaureato.

Ho vissuto le mie prime esperienze pastorali a Postioma e a Porcellengo e successivamente nella Collaborazione pastorale di Santa Bona di Treviso, dove, una volta ordinato sacerdote il 21 maggio 2016, ho vissuto anche i primi tre anni di ministero come vicario parrocchiale. Ed ora…eccomi qui, inviato dal vescovo come vicario parrocchiale nella Collaborazione pastorale antoniana, a proseguire il grande lavoro che don Davide ha svolto specialmente per i ragazzi e i giovani.

Giungo tra voi con gioia e con il desiderio di inserirmi gradualmente nel cammino di queste comunità cristiane, così vivaci e dinamiche, consapevole che è nuova per me e per queste comunità la figura del “cappellano di collaborazione” con tutto quello che ne consegue. Nel cammino che condivideremo spero di dare insieme al nostro nuovo parroco don Antonio e a voi una buona testimonianza al Vangelo in queste nostre terre così come oggi sono, con il loro ricco bagaglio di storia e di fede, abitate da tante persone che vivono l’ordinarietà della vita nel lavoro, in tante occupazioni, in situazioni di gioia ma anche di sofferenza e di solitudine.

Desidero chiedere la preghiera di tutti perché possa svolgere bene il mio servizio, certo di poter contare sulla vostra amicizia, ma anche – potrete accorgervi – sulla vostra comprensione e pazienza. Portate il mio rispettoso e cordiale saluto alle vostre famiglie, ai vostri bambini e ragazzi, ai giovani, agli anziani e ai malati.
In attesa di incontrarci, vi saluto tutti con affetto ricordandovi al Signore.

Don Giovanni