Serviva un inizio forte quest’anno per i ragazzi di terza media che il 24 novembre riceveranno la Santa Cresima. E così domenica 15 settembre alle 8.00 siamo partiti in 8 accompagnatori con 40 ragazzi di Loreggia e Loreggiola per una gita in giornata a Caorle.

Appena saliti in pullman l’atmosfera si è subito rivelata allegra e piena di entusiasmo.

Arrivati a destinazione siamo stati accolti dal responsabile dell’oratorio dove abbiamo fatto una veloce merenda. Ci siamo poi spostati nel campo sportivo lì adiacente e ad ogni ragazzo è stato consegnato un quadernetto che riportava il proprio nome con il relativo significato. 

Questo gesto è servito da spunto per riflettere sull’importanza che ha il nome di ognuno di noi: il nostro nome infatti è stato scelto dai genitori con il quale siamo stati presentati alla comunità cristiana nel giorno del nostro Battesimo, comunità nella quale da quel giorno siamo entrati a far parte.

Alle 11.00 abbiamo partecipato alla S. Messa in Duomo celebrata da don Davide, giovane parroco di Caorle.

Dopo un meritato pranzo al sacco e una spensierata pausa tra chiacchiere e giochi col pallone, abbiamo quindi iniziato l’attività centrale della giornata. Ogni ragazzo ha pescato da un sacco un piccolo pacchettino-dono che conteneva una parola che li avrebbe divisi in ... indovinate quanti? Sette gruppi. Sì, sette gruppi proprio quanti sono i doni dello Spirito Santo. Da un grande pacco dono di colore rosso sono stati tirati fuori quindi sette pacchi contenenti le sette attività da svolgere.

Ogni gruppo si è dedicato ad attività e giochi su di uno specifico dono dello Spirito: tra canzoni, indovinelli, tiro alla fune, giochi ottici e letture del Vangelo abbiamo riflettuto su Sapienza, Consiglio, Intelletto, Fortezza, Scienza, Pietà e Timor di Dio.

Dopo un’altra breve merenda (per alcuni i panini sembravano non finissero né bastassero mai), ci siamo incamminati verso il mare per raggiungere il suggestivo Santuario della Madonna dell’Angelo dove una leggenda narra che dei pescatori abbiano visto una statua della Madonna galleggiare sopra ad un blocco di marmo. Questa scena è ben rappresentata sulla volta del soffitto del Santuario.

Dopo aver spiegato ai ragazzi la storia del Santuario, abbiamo ripreso il tema del Battesimo presentandone i segni. Ogni ragazzo ha quindi preso in mano una candela e, pronunciando il proprio nome, l’ha poi accesa usando la luce di una candela simbolo del cero battesimale.

Alla fine di questo ultimo momento di riflessione, la giornata si è conclusa con un tuffo in mare e un gelato in spiaggia. Nel tardo pomeriggio siamo risaliti in pullman per il rientro ringraziando la nostra mamma celeste, Maria, Gesù e lo Spirito Santo che ci hanno guidato e protetto durante questa meravigliosa giornata di sole … un sole che speriamo i ragazzi si portino anche dentro in modo che possa dare loro carica e slancio per affrontare con entusiasmo le ultime tappe che li porteranno a diventare veri testimoni di Gesù.

Le catechiste