Prosegue l’impegno per attuare l’iniziativa lanciata dalla Caritas diocesana “Un rifugiato a casa mia”. Ne parliamo anche nell’ultimo numero del Bollettino. In parrocchia sentiamo la necessità di chiarire interrogativi e riserve che sono presenti in tante persone, anche vicine alla Chiesa; interrogativi che nascono o dalla scarsa informazione o da un modo di pensare sempre meno cristiano. Per questo motivo abbiamo pensato organizzare un incontro aperto a tutti, a settembre, con il direttore della Caritas diocesana in modo da avere delle idee più chiare su questo tema.

Erano circa quarant’anni (dal 1976) che il nostro organo storico a canne non era stato oggetto di interventi straordinari. Ora però, a detta degli esperti, era proprio necessario intervenire, prima che si rompesse qualcosa di importante. Il sig. Alessio Lucato, un giovane ma esperto organaro, sta intervenendo con la sua equipe per ripulire canne intasate di polvere, disinfestare parti in legno attaccate dai tarli, rimettere in funzione registri che non suonavano più da tempo, riparare e accordare canne danneggiate. L’importo per questa manutenzione si aggira sui  20.000, ma la spesa reale è più ridotta, perché contiamo di avere dei contributi ( 7.000 sono quelli promessi dalla CEI).
Dopo l’intervento per riagganciare il battaglio della campana, in questa settimana è stato completato il lavoro di manutenzione straordinaria riguardo all’organo: rimangono da rifinire ancora alcuni particolari, ma il lavoro più impegnativo è stato portato a termine. Ringraziamo tutti quelli che con le loro offerte ci sostengono in questi lavori; con un po’ di tempo completeremo anche i pagamenti. Tutto questo ci permette di ritornare a celebrare le ss. messe dei giorni feriali nella cappella e di ritornare all’orario consueto delle ore 8:00.

Un numeroso gruppo di genitori della Scuola materna si è messo all'opera e appena in un giorno, sabato mattina e pomeriggio, è riuscito a dare un volto nuovo a tutte le pareti interne della Scuola materna. Un "bravissimi" a questi genitori e un "grazie" da parte dei bambini, delle maestre e di tutta la parrocchia.

Domenica prossima ci attende una bella festa: la Festa del Corpus Domini. È una festa accompagnata dalla processione, dopo la s. messa delle 9:30. Speriamo che, nonostante la stagione avanzata, non manchi una buona partecipazione da parte della comunità cristiana.

Come era previsto, nella riunione di giovedì scorso, il direttore della Caritas diocesana d. Davide Schiavon ha presentato il progetto“ Un rifugiato a casa mia” organizzato dalla Caritas diocesana. Nella discussione che ne è seguita, il CPP ha ritenuto opportuno far propria questa proposta. Se quindi troveremo un gruppo di persone disposte ad accompagnare l’inserimento di alcuni di questi immigrati, porteremo avanti questa iniziativa, senza dimenticarci di informare e condividere il cammino con tutta la comunità.

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