Stiamo avviando questa esperienza di accoglienza proprio nei giorni nei quali i Vangeli ci ricordano che la famiglia di Nazaret ha trovato posto in un ricovero di animali e in seguito dovette rifugiarsi in Egitto. Senza pretendere di risolvere tutti i problemi dei profughi di oggi, anche noi vogliamo dare un contributo alle iniziative di accoglienza, perché, come cristiani, non vogliamo essere sordi e ciechi di fronte alle tragedie del mondo di oggi. Vogliamo porre un segno, anche se modesto, per dire che l’accoglienza, fatta in un certo modo, rende possibile una convivenza nella pace.

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti in particolare per le seguenti funzionalità: Video YouTube e mappe Google Maps, Servizio statistiche Histats. Continuando a navigare, si accettano i cookie.