ROUTE, un’esperienza tutta nuova, iniziata giovedì 4 luglio 2019, attendeva il Noviziato Fenice del Loreggia 1: percorrere un tratto dell'Alta Via n° 1. Si tratta di un trekking nelle nostre meravigliose Alpi. 5 giorni di camminata passando per varie località come Passo Falzarego, Passo Giau, Città di Fiume, Lago Coldai, rif. Tissi, rif. Vazzoler e molti altri, con lo zaino sulle spalle come bagaglio e le tende come unico rifugio per dormire.

ROUTE, un’esperienza tutta nuova, iniziata giovedì 4 luglio 2019, attendeva il Noviziato Fenice del Loreggia 1: percorrere un tratto dell'Alta Via n° 1. Si tratta di un trekking nelle nostre meravigliose Alpi. 5 giorni di camminata passando per varie località come Passo Falzarego, Passo Giau, Città di Fiume, Lago Coldai, rif. Tissi, rif. Vazzoler e molti altri, con lo zaino sulle spalle come bagaglio e le tende come unico rifugio per dormire.

Lo scopo era quello di vivere sulla propria pelle il cammino, non solo in senso figurato ma anche letteralmente. La fatica di certo non è mancata ma gli splendidi paesaggi di montagna le davano un significato importante e ne allietavano la fatica. Durante la strada si sono presentate molte difficoltà, ma con l'aiuto reciproco siamo riusciti ad affrontarle senza grossi problemi e a raggiungere le mete preposte ogni giorno (anche in anticipo!!).

3 Agosto 2019. Il sole, fortunatamente, splende su Loreggia, e se a qualche malcapitato quel sabato mattina è toccata una levataccia non avrà potuto fare a meno di notare che la piazza della nostra ridente cittadina era stata invasa da una ventina di vigorosi giovanotti, totalmente ignari di cosa li avrebbe aspettati nei successivi 12 giorni di campo di Reparto. Eravamo noi Reparto “Orizzonte” che ci apprestavamo a raggiungere Schievenin, nel bellunese, dove ci saremmo lanciati all’avventura cucinando i nostri pasti solo con il fuoco, lavandoci sotto docce improvvisate e dormendo in solidissime tende.

Non penso tutti sappiamo quale sia il motto degli scout (o anche solo che ne abbiamo uno), è “Estote Parati”, espressione latina che significa “siate pronti”, ed infatti noi siamo SEMPRE pronti.

«Non siamo in un’epoca di cambiamento, ma in un cambiamento di epoca» - Papa Francesco

Quest’anno l’AGESCI (Associazione Guide e Scout cattolici italiani), ha deciso di mettersi in cammino nel percorso del discernimento perché  questo ‘cambiamento di epoca’ tocca molte dimensioni della vita dell’uomo sul pianeta e nella concreta esperienza di ciascuno di noi.

Nei giorni 16-17-18 marzo tutte le comunità capi d’Italia si sono messe in strada  per condividere il proprio vissuto, confrontarsi e attivare percorsi di discernimento personale e comunitario.

La co.ca di Loreggia ha iniziato il suo cammino sabato mattina partendo dalla parrocchia Sant’Antonino (TV) e  lungo il Sile ha iniziato riflettere, attraverso alcune domande,  sull’importanza della dimensione comunitaria nel processo di discernimento.  Arrivati a Treviso siamo stati accolti nella foresteria del seminario e qui dopo pranzo  abbiamo continuato le nostre riflessioni con l’aiuto di Don Flavio Schiavon, assistente della comunità teologica e il nostro Matteo che ci ha guidato nella comunità vocazionale.

Divisi per gruppetti,  attraverso la scoperta delle varie comunità del seminario abbiamo provato a cogliere quegli aspetti e quei particolari che richiamassero un elemento di discernimento.

Una volta ritrovati ci siamo confrontati negli aspetti ritrovati e nel significato delle parole  emozione/sentimento e desiderio/sogno. Abbiamo compreso come, nel processo di discernimento, il saper riconoscere i sentimenti e i desideri sia un’altra condizione necessaria, come necessaria è la riflessione sulla realtà e il tempo a cui apparteniamo (chi, dove e con chi siamo stati e  chi dove e con chi siamo). Un ultimo aspetto da prendere in considerazione e forse il più importante è capire “chi ci manda” nel nostro operato.

Alla sera dopo un po’ di fuoco serale abbiamo partecipato a una veglia nei luoghi più suggestivi del seminario. Attraverso alcuni passi degli Atti degli apostoli abbiamo capito che Gesù ci ha dato un mandato e ci ha affidato i ragazzi perché, attraverso gli insegnamenti dello scautismo, ne abbiamo cura e li accompagnamo nel loro percorso di crescita.

Nella giornata di domenica di siamo trasferiti a Possagno dove ci siamo incontrati con tutte le comunità capi in cammino della zona di Castelfranco Veneto. Come zona ci siamo impegnati in un progetto per trasmettere ai giovani un messaggio sulla bellezza della vita, così ogni co.ca ha pensato a dei mini video per dare una motivazione sul perché #lavitaèunafigata. Dai vari video ne verrà montato uno unico da trasmettere poi attraverso i vari canali per raggiungere quanti più ragazzi possibile.

L’attività si è conclusa con la messa al tempio di Possagno e un pranzo ristoratore.

Un grazie al seminario di Treviso per averci ospitato,  a Don Flavio Schiavon per averci accompagnato in questa parte di cammino, a Matteo che ci ha testimoniato con la sua esperienza il significato del discernimento. Un grazie ai capi che si mettono continuamente in discussione e formazione ma un grazie in particolare va ai nostri ragazzi e ai loro genitori che ci danno fiducia e credono in questo grande gioco che è lo scautismo.

Buona strada

Irene

40ennale 6

 

40ennale 1Anche quest’anno, seppur con un po' di ritardo (come si addice allo stile scout), il gruppo Scout di Loreggia ha ricominciato ufficialmente le attività.

Ritrovo alle ore 15.30 con tutte le branche del gruppo: la piazza è stata invasa da Lupetti e Lupette pieni di energia e voglia di divertirsi, da Esploratori e Guide pronti a ripartire verso la prossima apertura e Rover e Scolte super entusiasti!! Inizialmente ogni branca si è ritagliata del tempo per le proprie attività e poi ci siamo riuniti tutti in un mega cerchio (la figura geometrica scout preferita da noi scout). E da qui, come i concorrenti di Pechino Express, i nostri ragazzi sono partiti alla scoperta del mondo. Eh si, perché nel giro di due ore hanno visitato Paesi di tutti i continenti: CINA, BRASILE, CONGO, AUSTRALIA, REGNO UNITO, RUSSIA e udite udite perfino lo STATO DEL VATICANO!!!

 Al termine di questa fantastica sfida ci siamo riuniti nuovamente in piazza per partecipare insieme alla Santa Messa.

Dopo aver cenato è giunto finalmente il momento clou della giornata: quello dei PASSAGGI. E così, muniti di giubbini catarifrangenti, ci siamo diretti ai tre ponti. Ad attenderci li c’era un fantastico ponte tibetano che sovrastava il pericoloso fossato e che avrebbe permesso agli ‘anziani’ di ogni branca di passare a quella successiva. Uno dopo l’altro, con grande valore, i Lupi Anziani hanno affrontato la sfida e sono giunti in Reparto. Ed i vecchi del Reparto, anche loro con grande coraggio, sono approdati in Clan dove gli sono stati illustrati i punti fondamentali su cui si basa questa branca. Infine accompagnati da una scia illuminata dalle candele ci siamo riuniti intorno a un falò. Qui i Capi, dopo aver saltato il fuoco (alto almeno 2 metri), sono stati smistati nelle varie branche.

Siamo poi tornati in piazza, dove alle 22.15 si sono concluse le attività.

Con l’occasione ricordiamo che quest’anno il gruppo Scout di Loreggia festeggia i suoi 40 anni di attività. Per questa ricorrenza sicuramente verrà organizzato qualcosa di super super speciale!!

Pantera Enigmatica

 

 

Per domenica 11 Febbraio, il gruppo Scout organizza in Casa del Giovane un pranzo comunitario aperto a tutti, a scopo di autofinanziamento. Si accettano prenotazioni entro venerdì 2 febbraio ai seguenti numeri: 3774476643 (Fabio) e 3384600168 (Andrea).