Domenica 24 luglio, all’ora “X”, noi ragazzi del reparto Orizzonte ci siamo ritrovati per la partenza verso il campo scout: quest’anno destinazione Montello.

Dopo una mezz’ora di strada siamo arrivati. Giusto il tempo di cambiarci velocemente e abbiamo subito iniziato a costruire le rialzate, fondamentali per passare le prossime 11 notti.

L’impresa si è presentata subito più ardua del previsto, ma ci siamo riusciti… e prima di sera tutte le tende erano montate!

I giorni seguenti ci siamo occupati degli angoli di squadriglia, dove avremo mangiato, dell’alzabandiera, del portale (struttura di “benvenuto” al campo) e delle panchine per il ritrovo serale attorno al fuoco.

Giorno dopo giorno il campo ha preso vita.

Quest’anno il tema erano “gli esploratori”: in 13 giorni abbiamo viaggiato in diversi paesi del mondo con vari giochi e sfide.

Per la sfida di cucina ci trovavamo in Giappone e ci siamo cimentati in piatti tipici giapponesi come il pollo con le mandorle e la salsa di soia e dessert come i dorajaki. Giudici della sfida sono stati i capi, che assaggiando le prelibatezze di ogni squadriglia hanno decretato i vincitori e consegnato loro come premi un dolcetto e un budda d’oro (beati i vincitori!).

Stanchi del Giappone, ci siamo trasferiti in Africa. In questa sfida bisognava dare spazio a tutta la nostra fantasia e creatività perché dovevamo creare una canzone e una scenetta per il ritrovo serale.

Ma, secondo me, la cosa più bella di questo campo è stato l’hike. Per chi non pratica gli scout si tratta di un’uscita fatta di squadriglia e senza i capi. Ci viene indicata una meta da raggiungere, si devono seguire le indicazioni su una mappa e (se non ci si perde)… si arriva sul posto dove si passerà la notte. Per la cena e la colazione ci si deve arrangiare con i viveri portati nello zaino. Alla nostra squadriglia (e a quella degli Aironi perché eravamo assieme) è andata strabene e ci siamo divertiti un sacco. La nostra meta era “Casa Milaico”, una struttura in cui vivono alcune famiglie e alcuni sacerdoti che si sono dimostrati disponibilissimi ad ospitarci (che comodi i letti!!) e raccontarci la loro esperienza.

Il tempo è sempre stato dalla nostra parte anche se ci sono stati dei giorni molto caldi, ma siamo riusciti siamo riusciti lo stesso a rinfrescarci o con i giochi d’acqua o andando in Piave a fare un tuffo!

Purtroppo, dopo tanto divertimento, è arrivato anche il momento di smontare le rialzate, angoli e tende e di caricare il camion che avrebbe riportato a casa tutte le cose che avevamo utilizzato.

È stato un campo molto bello e divertente …. Concluso in bellezza ritrovandoci tutti a mangiare una piazza e guardare le fotto scattate in quei giorni.

Davide Scanferla, Totem: Lince Responsabile

2016 Campo VolpagoDelMontello

 

CAMPO DEL REPARTO ORIZZONTE 2-14 AGOSTO 2014 CHIES D'ALPAGO

Erano le 7:30 del 2 agosto quando partimmo per un’avventura straordinaria.
Arrivammo con grande entusiasmo, scaricammo il camion e iniziammo a montare le tende e gli angoli in mezzo al bosco. Arrivò così mezzogiorno ed affamati mangiammo i nostri prelibati panini … poi costruimmo l’alzabandiera, la cambusa, la tenda soggiorno imperterriti, stanchi, ma col sorriso anche sotto la pioggia.
Ecco l’inizio della nostra mega avventura scout a Chies d’ Alpago, iniziata il 2 agosto e conclusa il 14 agosto!
Nei giorni seguenti siamo stati impegnati in tante attività: eravamo degli agenti segreti che dovevano aiutare il capo Big Man a custodire e nascondere il segreto della felicità dalle mafie.
Tra le attività, un bel giorno siamo andati al lago di Santa Croce per fare una breve camminata … appena 21Km!!!
Lì ci siamo fatti un bagno rigenerante nell’ acqua fredda e fonda. Alla sera, in riva al lago, c'è stata la cerimonia dei nomi di caccia ed alle 23:30 siamo andati all’oratorio per dormire. “Che dormita quella notte!”.
La mattina seguente siamo tornati all’ accampamento a piedi … qualcuno non c’è l’ha proprio fatta ed è salito in macchina.
Un'altra attività svoltasi a metà campo è stata la caccia al tesoro in cui dovevamo cercare una valigetta, contenente il segreto della felicità.
Finalmente dopo due estenuanti ore di fatica e di ricerca, la Squadriglia delle Aquile ha avuto la meglio sulla sfida.
Al campo scout ci siamo divertiti un mondo. La cosa più importante che abbiamo fatto sono state le promesse. Quel  giorno di buon mattino ci siamo svegliati, abbiamo fatto colazione e ci siamo incamminati verso la chiesa dove ci aspettavano i nostri genitori.
Finita la messa ci siamo riuniti al campo dove abbiamo fatto le promesse, prendendoci i nostri impegni e fissandoci delle mete, siamo passati di grado: da lupetti a esploratori.
Poi abbiamo condiviso con i genitori del pane abbrustolito con le caciottine fatte da noi nei giorni precedenti. Si sono leccati i baffi!
Ci siamo proprio divertiti tanto e non vediamo l’ora di fare il prossimo campo!

Davide e Filippo

2014 Reparto ChiesdAlpago 3