Domenica 26 Ottobre 2014; Mt. 22,34-40: amerai il Signore tuo Dio e il prossimo come te stesso”

Es. 22,20-26: non maltrattare la vedova e l'orfano

Nell'ultima domenica dell'Ottobre missionario, don Giuliano Vallotto, in partenza per la missione in Ecuador, ha salutato la sua comunità di origine. Nella S. Messa, all'omelia, commentando il Vangelo, ci ha lasciato delle riflessioni, che, come ha detto bene il Parroco don Leone, sono il suo testamento spirituale per la ricchezza di pensiero.

Ecco il testo.

Qual è il dovere più importante per un vero cristiano, per un vero credente, religioso e praticante?

La risposta di Gesù è “Ama il Signore tuo Dio e il prossimo tuo...”.

Forse una certa educazione cattolica ricevuta nel passato ha sottolineato molto l’amore a Dio”. Abbiamo talmente sottolineato i nostri doveri verso Dio e verso la verità, da mettere in ombra i doveri verso l'uomo. Abbiamo separato Dio dall'uomo e così ci siamo allontanati dall'insegnamento di Gesù. La prospettiva cristiana è un'altra. La potrei delineare con le seguenti riflessioni:

Carissimi amici,

E’ da molto tempo che non ci sentiamo, ma ora che mi metto a scrivervi mi passate tutti per la mente e ringrazio il Signore perché voi siete importanti nella mia vita. Spero e prego che questa mia lettera vi trovi tutti in buona salute e sereni, riconciliati con Dio e con le persone che vi stanno accanto.

Questa è la grazia che chiedo per me e per tutti voi in occasione delle festività della nascita come uomo del Nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo: che siamo in pace con Dio e in pace con tutti.

Riassumo ora brevemente quanto il Signore ha compiuto nella mia vita nell’anno che si sta chiudendo.

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti in particolare per le seguenti funzionalità: Video YouTube e mappe Google Maps, Servizio statistiche Histats. Continuando a navigare, si accettano i cookie.