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Missionari fra noi: incontro con Sr. Daniela (Jole) Piccolo e il Vescovo frei Fernando Mason |
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Lunedì 20 settembre ci siamo incontrati con Sr. Daniela (Jole) Piccolo, missionaria in Bolivia e dom frei Fernando Mason, Vescovo di Piricicaba (S. Paolo – Brasile). Dopo la lettura e un breve commento della parabola dell’uomo ricco e del povero Lazzaro frei Fernando ha invitato il Gruppo Missionario ad essere nella comunità cristiana “occhi” per vedere i poveri e “orecchie” per ascoltare le loro necessità. E’ seguito un dialogo tra il Vescovo e la Suora sulla situazione politica e sociale del Sud America, dove alcuni presidenti sono di sinistra, ma alcuni (pochi!) sono illuminati, come Lula, altri populisti e imbroglioni. Sr. Daniela, che gestisce una scuola a Sorata (circa 150 Km da La Paz) era piuttosto pessimista: il paese è molto povero, gli uomini bevono bevande alcoliche, la famiglia è un disastro ed anche i sacerdoti, fatte rare eccezioni, non brillano per le virtù evangeliche.
Il Vescovo Fernando è stato più positivo: il Brasile sta crescendo economicamente, c’è un programma di “fame zero” per i poveri, lo statuto per la “crianza” (bambini) è tra i più avanzati; anche la sua Diocesi è ormai ben organizzata: ha 61 sacerdoti diocesani (quasi tutti ammirevoli per fedeltà e dedizione), laici preparati e un discreto numero (20) di seminaristi; sta avendo successo la “missione permanente”, che consiste in una “casa di evangelizzazione” attorno a cui si crea una comunità con laici preparati che vanno a visitare le famiglie. Peccato che anche nella sua Diocesi ci siano le chiese evangeliche, che impoveriscono la gente esigendo una tassa (decima) e sfruttando le loro credenze e illusioni di ricchezza. Anche al Vescovo Fernando e a Sr. Daniela sono stati dati 1.200,00 euro, frutto della “raccolta ferro”.
da Vita Parrocchiale 4 - Ottobre/Novembre 2010 |
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Missionari fra noi: Incontro con Sr. Anna Pia De Marchi |
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Lunedì 19 luglio il Gruppo missionario ha incontrato Sr. Anna Pia e fr.Pietro. Sr Anna Pia ci tiene ad incontrare il Gruppo missionario, perché in esso ha trovato persone che la ascoltano, l’aiutano, cioè partecipano alla sua missione. Ha ricordato i tanti anni di lavoro missionario, i grandi e piccoli progetti per curare malati di lebbra, di AIDS, pagare la tassa scolastica di tanti bambini perché potessero andare a scuola, dare dignità ai ragazzi in carcere ampliando i loro spazi di movimento. Ora è a Bergamo, nella casa di riposo per suore e lei, carica di anni e zoppicante, si rende utile dando da mangiare alle consorelle inferme, confortandole con parole di speranza. Conserva nel libro delle preghiere la foto dei componenti il Gruppo missionario.
Fr. Pietro, religioso del Cottolengo, è in Ecuador dal 1989: dapprima, assieme ad un confratello, si era occupato dei ragazzi abbandonati (poi affidati ai salesiani), quindi, per invito del Vescovo, si è preso cura degli anziani soli e abbandonati non autosufficienti: gestisce la “Casa dell’anziano” con 35 ospiti. Ad ambedue abbiamo dato 1.200,00 euro, frutto della raccolta missionaria del ferro.
da Vita Parrocchiale 4 - Ottobre/Novembre 2010 |
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Incontro con Padre Giorgio Dal Ben |
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P. Giorgio Dal Ben, compagno di missione del nostro P. Bruno Marcon negli anni ’70 in Roraima (Nord Brasile), ora missionario tra gli indios Guaranì-Kaiowà (Mato Grosso do Sul), ha incontrato lunedì 26 luglio l’associazione “Amici degli Indios-P. B. Marcon”, che in questo tempo è la più valida sostenitrice della sua missione. P. Giorgio ha illustrato il lavoro che sta svolgendo per dare dignità ad una popolazione espropriata della terra e del suo ambiente di vita. P. Giorgio ha sintetizzato la sua storia, il lavoro con gli indios, i progetti futuri.
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Progetto "A casa come a scuola" |
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Con la fine dell’anno scolastico, si è concluso anche il progetto “A casa come a scuola”, una iniziativa che si propone di dare un aiuto agli scolari stranieri particolarmente bisognosi di un aiuto per i compiti per casa e per l’apprendimento della lingua italiana. Il progetto, nato nel 2003 tra la collaborazione dell’Istituto Comprensivo di Loreggia, il gruppo Missione e solidarietà e l’associazione “Amici degli Indios”, ha visto la partecipazione di 20 volontari, di cui tre giovani. L’iniziativa è un segno che si vuole dare agli stranieri: la nostra comunità non gli ignora, anzi vuole essere loro vicina perché possano integrarsi bene nel nostro paese. Per questo servizio il Gruppo missionario ha ricevuto 800,00 euro, che saranno devoluti per le “scuoline” della Missione diocesana di Manaus: li porterà Ismaela Genesin che in agosto si recherà per un mese in quella missione assieme ad alcuni membri del Gruppone Missionario diocesano.
Da Vita Parrocchiale - Luglio/Agosto/Settembre 2010 |
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Incontro con P. Luigi Piran e P. Riccardo Bezzegato - Luglio 2010 |
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In questo periodo estivo erano a casa anche i missionari scalabriniani P. Riccardo Bezzegato e P. Renzo Piran. Lunedì 12 luglio, presso la casa di don Aldo, il Gruppo missionario li ha incontrati: ne è uscito un interessante. dialogo sulla problematica pastorale per gli immigrati. P. Luigi, da più di un anno è a Los Angeles (California), dove è responsabile di una Casa di riposo per immigrati, un ambiente che offre agli italiani anziani di respirare la loro italianità in clima familiare. P. Riccardo è ancora parroco a Vancouver (Canada), una grossa città multietnica, dove il 60% degli abitanti non parla la lingua ufficiale inglese. I parrocchiani di P. Riccardo un tempo erano solo italiani, ora sono soprattutto “latini” (americani del Centro America di lingua spagnola; ora gli italiani sono la minoranza e anziani (i figli hanno dovuto spostarsi in periferia a causa dei prezzi impossibili dei terreni o delle case). I problemi pastorali sono molti e complessi: culture e religioni diverse, matrimoni misti, giovani che frequentano la scuola cattolica e poco la Chiesa… C’è una scuola di catecumenato frequentata soprattutto dagli asiatici. Vocazioni: in Canada non ce ne sono, ma sono numerose in Indonesia e Filippine. L’incontro si è chiuso ricordando P. Tarcisio Rubin, il cui stile di vita evangelico ha fortemente colpito soprattutto i poveri argentini, che lo venerano come un santo. e-mail:
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Da Vita Parrocchiale - Luglio/Agosto/Settembre 2010 |
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Incontro con P. Adriano Pelosin - Luglio 2010 |
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Il mese di aprile in Thailandia è il mese più caldo: la scuola va in vacanza e P. Adriano ha pensato di fare un salto in famiglia per festeggiare i 90 anni della mamma a cui è legato in modo speciale anche perché è la prima sostenitrice della sua missione. Anche il Gruppo missionario ha colto l’occasione per incontrarlo lunedì 26 aprile e di ascoltare “quello che Dio aveva compiuto per mezzo suo” (Atti 14,27). P. Adriano ci ha parlato soprattutto dell’Istituto Missionario Thailandese, di cui è responsabile da due anni, della formazione dei sacerdoti, delle suore e, da poco, anche dei laici. Ha trovato tanto entusiasmo nei laici, la cui formazione è per gruppi; essi stanno prendendo coscienza della loro importanza nella Chiesa, della loro dignità di credenti chiamati a testimoniare la fede (=essere missionari) nei loro ambienti di vita. Quanto al lavoro con i bambini, P. Adriano ha riferito che è affidato alla cura della Diocesi, sotto la responsabilità del confratello P. Manenti, che si avvale della collaborazione di 6 suore; P. Adriano cura la formazione degli educatori della “casa famiglia”.
Indirizzo: e-mail:
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da Vita Parrocchiale - Luglio/Agosto/Settembre 2010 |
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Iniziative da segnalare - Luglio 2010 |
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I bambini delle classi 4e elementari, nei giorni precedenti alla loro 1a comunione, hanno incontrato P. Adriano Pelosin ed hanno deciso di devolvere parte del denaro dei regali per aiutare i bambini di una missione del PIME in Thailandia ad andare a scuola. Per vincere le disuguaglianze, le ingiustizie dovremmo ascoltare di più i bambini.
Il Gruppo Ginnastica, il cui referente è Sergio Favaro, al termine della sua attività si è ritrovato per la cena sociale, durante la quale è stata organizzata una lotteria, il cui ricavato, 520 euro, è stato devoluto per adozioni a distanza nelle missioni di Sr. Rosalia Scoizzato (Angola) e Sr. Giacomina Cagnin (Argentina). Abbinare la cura per la propria salute con la solidarietà è una cosa bella: fa due volte bene a se stessi, al corpo e allo spirito.
In occasione dei funerali di due persone molto conosciute in paese, le famiglie hanno chiesto, al posto di fiori, offerte per i missionari di Loreggia. Meglio frutti duraturi di solidarietà che fiori in eccesso, che appassiscono subito.
Da Vita Parrocchiale - Luglio/Agosto/Settembre 2010 |
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Assemblea missionaria diocesana 2010 |
A Silea, periferia di Treviso, si è tenuta, domenica pomeriggio 28 febbraio, l’annuale Assemblea Missionaria diocesana, promossa da Centro Missionario in collaborazione con la Pastorale sociale. Tema: “nuovi stili di vita”, un po’ insolito per una tale assemblea, ma che ha le sue radici nel lontano 1985, quando i missionari lanciarono lo slogan “contro la fame, cambia la vita”. Dopo la preghiera e l’introduzione del Direttore don Silvano Perissinotto, ha preso la parola il Vescovo Gianfranco Agostino Gardin, il quale, commentando il brano degli Atti degli Apostoli sulla comunione di beni della prima comunità cristiana (Atti 4, 32-37), fa un discorso di grande sensibilità umana ed ecclesiale: mettere in comune soldi, ma anche i beni spirituali e le proprie fragilità; ricorda il suo recente viaggio a Nairobi, nella discarica di Korococio, e la visita alla missione diocesana in Paraguay; conclude dicendo che i missionari servono i poveri, sono vangelo vissuto e, poiché ci rappresentano, dobbiamo sentirli vicini e sostenerli. P. Adriano Sella, missionario saveriano, attualmente responsabile della Commissione “nuovi stili di vita” della Diocesi di Padova, ha sviluppato il tema affermando che dobbiamo fare sempre riferimento a Gesù, al suo stile di vita in relazione con il Padre, con i collaboratori (Apostoli e discepoli) e con le persone bisognose. Numerosi sono anche i fondamenti biblici: Gen. 1-2 (creazione), Esodo 3 (cammino di liberazione), Mt 4,17 (conversione), Mt 13,31-32 (Regno di Dio). Il tema era caro anche ai Papi Giovanni Paolo II° (enciclica “Centesimus annus”) e Benedetto XVI° (“Caritas in veritate” n° 51 e Messaggio per la Giornata della Pace I° genn. 2010). Cosa sono i “nuovi stili di vita”? Sono azioni quotidiane per modificare il nostro rapporto con le cose, le persone, la natura e la mondialità: a) cose: dare loro il giusto valore, quindi sobrietà, consumo critico (es.: prodotti a chilometri zero, mercato equo e solidale, gruppi di acquisto solidale, finanza etica…) b) persone: recuperare la ricchezza delle relazioni umane, quindi dialogo in famiglia (spegnere la TV!), buoni rapporti con i vicini (ripristino del saluto) c) natura: rispetto dell’ambiente; creato come dono di Dio (l’acqua non deve essere mercificata, perché è bene di tutti…); raccolta differenziata, risparmio energetico, uso dei mezzi pubblici… d) mondialità: relazioni diverse con gli immigrati, nostri fratelli; solidarietà e giustizia sociale (non assistenzialismo); equa distribuzione dei beni… Dopo la relazione, i partecipanti (assai numerosi), sono stati divisi in gruppi (laboratori) per approfondire con l’apporto personale i temi. Siamo tornati dall’assemblea con l’impegno personale di cominciare a realizzare in famiglia e comunità qualche obiettivo. |
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Bilancio economico 2009 del Gruppo Missionario |
BILANCIO ECONOMICO 2009
ENTRATE 2009 3.184,00 euro da “progetto Angola” 600,00 “ contributo Comune 600,00 “ presepio di P. 600,00 “ carnevale “NOI” 420,00 “ gruppo ginnastica 6.200,00 “ raccolta ferro 700,00 “ Istituto comprensivo (per doposcuola) 4.996.00 “ ATO-Brenta (per pozzi in Mozambico) 495.00 “ giornate di solidarietà 400,00 “ Messa a Boscalto 1.100,00 “ raccolta Kiwi 900.00 “ offerte da privati 20.195,00 “ TOTALE
USCITE 2009 500,00 euro contributo abb. “La Vita del Popolo” per i missionari 11.920,00 “ varie offerte ai missionari 403,00 “ contributo Grest per bambini stranieri 5.000,00 “ pozzi in Mozambico (missione di Sr. Gabriella V.) 1.000,00 “ contributo pozzi in Ecuador 190,00 “ abbon. riviste missionarie 1.000,00 “ abbon. A “La Vita del Popolo” 2010 per i missionari
20.013,00 “ TOTALE
In cassa: 182,00 euro.
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Raccolta Missionaria del Ferro 2010: Resoconto |
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Anche quest’anno, sabato pomeriggio 10 aprile e la successiva domenica mattina, è stata effettuata la tradizionale raccolta del ferro con successo, grazie alla collaborazione di tante persone, al bel tempo e, soprattutto, alla protezione del Cielo. Il materiale raccolto è ammontato a q. 620 (60 q. in meno dell’anno precedente), ma è stato pagato bene e ha reso 13.060,00 euro: la miglior raccolta in assoluto. Le raccolte ferro sono a rischio: ci auguriamo che le autorità preposte non tolgano questa opportunità per le parrocchie e i gruppi e le associazioni di volontariato con la scusa che “sporcano”: la ditta a cui ci siamo rivolti era presente fin dall’inizio della raccolta, ha imballato il materiale via via che arrivava e alle ore 15,00 di domenica 11 aprile la piazzetta del cimitero era già sgombra e pulita. Si chiede di lasciare lavorare a chi opera bene. Il denaro è stato assegnato ai nostri missionari: € 1.200,00 a Sr. Giacomina Cagnin, Sr. Ezelaria Mazzonetto, Sr. Gabriella Visentin, Sr. Anna Pia de Marchi, Sr. Rosalia Scoizzato, S. Daniela Piccolo, P. Renzo Pallaro, P. Adriano Pelosin, don Stefano Bressan, fr. Pietro Perusin, dom frei Fernando Mason.
Da Vita Parrocchiale - Luglio/Agosto/Settembre 2010 |
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