| Che bella idea: La raccolta di alimenti |
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Per la prima volta, a Loreggia, nei giorni 19 e 23 dicembre sono stati distribuiti i generi alimentari che nelle domeniche precedenti molti parrocchiani hanno generosamente portato in chiesa.
La grande quantità di pasta, riso, biscotti, fette biscottate, latte, olio, zucchero, farina e scatolame di vario tipo ha permesso di suddividere i generi raccolti tra 58 famiglie di Loreggia in difficoltà economica. I volti delle persone che abbiamo incontrato erano spesso segnati dallo stupore, alla vista delle due borse della spesa, che spettavano a ciascuna famiglia. Alcuni di loro hanno in parte raccontato la difficile situazione: perdita del lavoro, situazioni di cassa integrazione con un mutuo da pagare, donne lasciate sole dal marito, famiglie numerose. Sebbene il cibo distribuito non abbia risolto i problemi di queste famiglie, è stato un gesto concreto per dare un po' di sollievo in un periodo di crisi. A volte si percepiva l'imbarazzo delle persone nelle loro parole o dai loro dignitosi silenzi; non è facile pensare di dipendere dalla generosità altrui. La vergogna però era attenuata quando si cercava di parlare del quotidiano e di ricordare i momenti in cui ci si era già incontrati. Un signore, che si è presentato, in particolare ha detto: "Che bella idea! Come siete riusciti a fare tutto questo? Come è bello quando tanta gente si prodiga per aiutare persone in difficoltà." Potremmo definire la prima raccolta e distribuzione di generi alimentari un "successo" ma non si vorrebbe mai che tante persone si trovassero in difficoltà. Sicuramente questa esperienza ci ha permesso di conoscere quante persone hanno bisogno di aiuto e di iniziare a pensare di dare un seguito all'iniziativa. Quello che la parrocchia assieme alla generosità di tanta gente ha fatto è stato un segno forte di carità che, anche se non ha risolto i problemi, sicuramente ha allenato il nostro cuore ad accorgersi del prossimo. |
