La chiesa parrocchiale di Loreggia già nel 1625 sostituiva quella esistente e consacrata nel 1437 dal vescovo di Treviso, che nel suo interno aveva nel mezzo della navata delle transenne per la divisione dei sessi. Nel 1727 la chiesa venne ampliata e subì importanti interventi strutturali: si spostò probabilmente l'entrata da ovest verso est e si costruì l'absidedove. Nel 1755 si eresse l'altare maggiore con due belle statue e un bel paliotto in marmo policromo. Nel 1752 si costruì il pavimento in marmo a lastroni bianchi e rossi e nel 1777, dopo quasi un secolo di continui lavori, il vescovo di Treviso, Paolo Francesco Giustiniani, la consacrò dedicandola alla Purificazione della Beata Vergine Maria. E' una delle più belle chiese della diocesi di Treviso, nel cui interno possiamo ammirare una bella pala raffigurante "S.Rocco", che fu rimessa sull'altare dedicato all'omonimo Santo dopo essere stata trafugata, e "i bellissimi affreschi del pittore veneziano Sebastiano Santi, che visse a Loreggiola negli ultimi anni della sua vita, dove aveva un consistente patrimonio". Il campanile, del sec.XVI, è in stile tardo romanico, probabilmente costruito su resti di una torre d'età romana che i Camposampiero usavano come vedetta del castello; la cuspide e la cella campanaria sono del 1736.

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